Migrazione

Libertà di migrare

Le specie umane migrano da almeno due milioni di anni: lo hanno fatto prima in Africa, poi ovunque e il risultato è che il quadro delle popolazioni umane si è arricchito: fughe, ondate, convivenze, selezione naturale, sovrapposizione tra flussi successivi, forse conflitti tra diverse specie umane, fino a Homo Sapiens. Il cervello è cresciuto e con esso la flessibilità adattativa e la capacità migratoria. Gli esseri umani sono evoluti anche grazie alle migrazioni: questa è una delle ragioni per cui garantire la libertà di migrare, soprattutto nel momento in cui i cambiamenti climatici, oltre che le emergenze politiche, sociali ed economiche, provocano flussi forzati. Il che significa pure, ovviamente, che va tutelato il diritto di restare nel proprio Paese.

Giovedì 29 settembre alle ore 17:30, presso la Società Operaia di Porto San Giorgio, sala Max Salvadori, la nostra cooperativa organizza, in collaborazione con l’Istituto Gramsci Marche, l’Istituto per la Storia del Movimento di Liberazione delle Marche e la Società Operaia, la presentazione del libro Libertà di migrare, di Valerio Calzolaio e Telmo Pievani, edito da Einaudi. Discuteranno insieme a Valerio Calzolaio Maurizio Mattioli, Peppino Buondonno, Alessandro Fulimeni e Carlo Latini.

La locandina dell’evento è consultabile qui.

Ingresso libero

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